Prodotti speciali

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    Parapetti e balaustre in vetro

    Diventa sempre più diffuso l’uso del vetro per la realizzazione di parapetti e balaustre.

    I vantaggi della leggerezza architettonica, della trasparenza e quindi assenza di ostacoli  nella visuale,  della essenzialità nel design, fanno preferire di gran lunga il vetro anche nelle strutture a protezione dalla caduta nel vuoto.

    In quanto inserito il vetro  nella Direttiva  Materiali da Costruzione, è applicabile ai prodotti vetrari per edilizia il Decreto Ministeriale dl 14 gennaio 2008, noto come NORME TECNICHE PER LE COSTRUZIONI  N.T.C. 2008., unico documento attualmente cogente, con forza di legge. Lo stesso viene integrato da specifiche tecniche , emanate da organismi riconosciuti, di per sé non obbligatorie ma prese a riferimento in assenza di indicazioni puntuali date dalla legislazione vigente.

    Così  per i parapetti in vetro si fa riferimento alla norma UNI 7697 (sicurezza nelle vetrazioni) , che stabilisce per  la specifica applicazione l’utilizzo di vetri di classe 1(B)1, ossia  vetri stratificati che sottoposti a prova secondo i criteri stabiliti dalla UNI EN 12600 sono in grado di sostenere un urto di 600 Joule. La determinazione della resistenza di ringhiere, balaustre o parapetti prefabbricati è disciplinata dalle UNI 10805-10806-10807-10808-10809. Sull’argomento si prende in considerazione anche la UNI EN 14019 relativa alle facciate continue (resistenza all’urto – requisiti prestazionali).

    In quanto  intese come strutture portanti il carico della folla, le balaustre in vetro soggiacciono alle prescrizioni delle N.T.C. 2008: devono resistere ad un carico statico distribuito pari a 200 Kg per metro lineare (2 kN/m).

    Le prove di resistenza in situ (sul luogo di posa) sono tese ad accertare che non si riscontrino rotture, cedimenti  o degradi che possano compromettere i requisiti di sicurezza per il prodotto. E’ importante anche la valutazione del comportamento post-rottura, cioè la capacità portante residua *dell’elemento in vetro nel caso in cui una o tutte le lastre si rompano (* il tempo necessario prima che un elemento in vetro danneggiato collassi definitivamente).

    Nel calcolo e nella scelta della composizione delle lastre se ne devono considerare le dimensioni e il metodo di ancoraggio.

    E’ attualmente  in fase di progetto un documento tecnico dell’UNI: “Vetro per Edilizia – Determinazione della resistenza di lastre in vetro piano applicate come elementi facenti funzione di tamponamento – Procedura di calcolo”.

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    Per il risparmio energetico

    Sono i vetri bassoemissivi che riescono a conferire, assemblati in vetrata isolante, le migliori prestazioni di isolamento termico. Lo strato di ossidi metallici, depositato su questi prodotti con procedimento magnetronico o pirolitico, riflette verso l’interno (mantenendola nell’edificio) la quantità di calore che tenderebbe ad uscire per irraggiamento attraverso le parti trasparenti. Viene ridotta così in modo efficace la trasmittanza termica (espressa in valore U = W/mqK); essa rappresenta la quantità di energia che nell’unità di tempo, di superficie e per la differenza di 1 grado passa da una parte all’altra di una vetrata.
    In Italia, in attuazione della Direttiva 2002/91/CE relativa al rendimento energetico in edilizia, sono stati emanati i Decreti Legislativi n° 192/05, n° 311/06 e n° 115/08 che definiscono i valori limite della trasmittanza termica nelle sei zone climatiche in cui è stata divisa la nazione. Inoltre, alcune regioni, come per esempio la Regione Lombardia con il D.G.R. n° 8/5018, n° 8/5773 e Decreto n° 9527 del 30/08/2007, prevedono valori limite fin da subito più restrittivi rispetto alla normativa nazionale che prevede fino al 2011 un periodo transitorio.
    La nostra produzione di vetrate isolanti evolute vi propone un ISOLAMENTO TERMICO RINFORZATO, superiori alle prescrizioni legislative.
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    Per il controllo solare

    Si chiamano vetri a controllo solare quelli meglio in grado di schermare le radiazioni di calore e conferire comfort abitativo nei mesi più caldi.
    Il Fattore solare FS è il valore espresso in percentuale dato dal rapporto tra energia entrante all’interno dell’edificio (energia solare diretta + energia assorbita dal vetro e ritrasmessa all’interno) ed energia solare incidente sulla vetrata. Minore è il valore FS fattore solare, migliore è l’isolamento dal calore esterno.
    Per un buon controllo solare e contenimento delle spese di condizionamento,  oltre ai tradizionali vetri trasparenti colorati in pasta ed ai vetri riflettenti a specchio, oggi possiamo offrire vetri di avanzata tecnologia che abbinano contemporaneamente alta trasmissione luminosa, aspetto trasparente neutro e drastica riduzione dell’apporto energetico estivo.
    Sono definiti  multifunzione o selettivi i vetri che abbinano alte prestazione di isolamento termico e di controllo solare.
    Chiedeteci maggiori informazioni.
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    Per la sicurezza

    Comunicateci  il vostro bisogno di sicurezza, perché la gamma di vetri che offriamo è vasta. Sicurezza contro il rischio di infortuni, contro l’attacco manuale ed il tentativo di effrazione, sicurezza antiproiettile.
    Il termine “antisfondamento” non identifica esaurientemente il livello di sicurezza. Chiedete piuttosto VETRI ANTIFERITA e ANTICADUTA (classificati secondo la norma UNI EN 12600), VETRI ANTIEFFRAZIONE (classificati in base alla resistenza ad urto da sfera d’acciaio e ad attacco con martello ed ascia  dalla norma UNI EN 356), VETRI ANTIPROIETTILE (secondo la norma UNI EN 1063).
    Contattateci per approfondimenti.
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    Servizi per gli operatori del settore

    Servizi per gli operatori del settore: in tutti i casi in cui il rilievo di sagome è particolarmente impegnativo e richiede la assoluta precisione, chiedeteci la nostra assistenza per il rilievo misure, anche se in ambiti diversi dalle applicazioni vetrarie. Disponiamo di apparecchiature digitali per la misurazione accurata di elementi tridimensionali di qualunque natura.
    Elaboriamo file digitali immediatamente trasferibili alle macchine operative.
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    Pareti e porte in vetro

    Le pareti divisorie e le porte in vetro Glass.Emotion garantiscono eleganza e bellezza all’ambiente senza soluzioni di continuità, per un effetto “tutto vetro” estremamente leggero ed elegante.

    Questo tipo di prodotto, grazie ad un design dai tratti essenziali, risulta estremamente versatile ed adeguabile ad ogni tipo di spazio. Qualunque sia l’arredamento, l’espressione decorativa o l’architettura interna, le pareti e le porte in vetro Glass.Emotion soddisfano sempre le esigenze dei clienti, adattandosi perfettamente all’ambiente in cui vengono inserite, valorizzandolo e favorendo un senso di ampiezza e luminosità.

    I vetri utilizzati per la realizzazione di questi prodotti sono tutti di sicurezza, temperati e/o stratificati, di spessore pari o maggiore di 10mm. Per migliorarne l’isolamento acustico vengono utilizzati vetri fonoassorbenti stratificati con plastico acustico. Queste caratteristiche di sicurezza e resistenza al rumore rendono le pareti divisorie e le porte in vetro Glass.Emotion particolarmente adatte anche alle scuole o agli edifici pubblici in genere.

    Non è presente alcuna intelaiatura metallica sul perimetro delle lastre e i profili di ancoraggio sono ridotti al minimo. Infatti sono presenti solo a pavimento e al soffitto e nel raccordo con la parete in cartongesso o in muratura. Nessun profilo è montato in verticale tra le vetrate per un vero effetto “tutto vetro”.

    Le porte montano cerniere oleodinamiche che uniscono le ridotte dimensioni dei meccanismi ad un funzionamento automatico perfetto. Il beneficio dell’automatismo di chiusura è ottenuto senza la necessità di installare altro dispositivo né a pavimento né aereo.

    Di base le pareti sono in vetro trasparente ma sono possibili varianti con decori satinati della collezione Madras e DecorFlouDesign oppure applicazioni con stampa digitale o pellicole adesive.